sabato 30 luglio 2011

AIUTIAMOCI PER IL BENE

Qualche anno fa, alle Paraolimpiadi di Seattle, nove atleti, tutti mentalmente o fisicamente disabili erano pronti sulla linea di partenza dei 100 metri.Allo sparo della pistola, iniziarono la gara, non tutti correndo, ma con la voglia di arrivare e vincere. In tre correvano, un piccolo ragazzino cadde sull'asfalto, fece un paio di capriole e cominciò a piangere.Gli altri otto sentirono il ragazzino piangere. Rallentarono e guardarono indietro. Si fermarono e tornarono indietro... ciascuno di loro. Una ragazza con la sindrome di Down si sedette accanto a lui e cominciò a baciarlo e a dire: "Adesso stai meglio?" Allora, tutti e nove si abbracciarono e camminarono verso la linea del traguardo.Tutti nello stadio si alzarono, e gli applausi andarono avanti per parecchi minuti. Persone che erano presenti raccontano ancora la storia.Perché? Perché dentro di noi sappiamo che: la cosa importante nella vita va oltre il vincere per se stessi. La cosa importante in questa vita è aiutare gli altri a vincere, anche se comporta rallentare e cambiare la nostra corsa. "Una candela non ci perde niente nell'accendere un'altra candela".

lunedì 25 luglio 2011

Madonna Pellegrina

Non temere di prendere con te Maria... (Matteo, 1, 20)

Niente avviene a caso: e allora sei autorizzato a pensare che questo incontro on line è stato voluto da Maria per te
Vuoi accogliere Maria che bussa allo schermo del tuo inseparabile computer e - attraverso il computer - vuole arrivare al tuo cuore?
 Suore Carmelitane scalze

venerdì 22 luglio 2011